SALA 2

La seconda sala è dedicata al Tesoro appartenente al Capitolo di Cividale, vi trovano giusta attenzione manufatti dal X al XVIII secolo che creano di fatto un notevole patrimonio storico-artistico.

Tra i vari oggetti sacri esposti è degno di nota il calice con patena o Calice Ottoniano, usato per le funzioni del Venerdì Santo, presenta alla base gli Evangelisti incisi a bulino e sulle anse ad S le figure di Melchisedech e Abele offerenti. Nella stessa teca, la Pisside in legno dipinto (XIV sec.) sul cui fondo rosso sono dipinte le figure della Madonna, di Cristo, del Battista e di S. Martino.

Nella seconda teca si possono ammirare le due Capselle per reliquie. La prima (fine VIII inizio IX sec.) è la più antica capsella reliquiario di questo tipo in Italia, davanti è incisa una Crocifissione e molto curiosa è l’iconografia del Presepe posto sul retro.

La seconda (IX sec.) ha forma di casettina, reca sulle quattro facciate una teoria di dodici santi. Nella terza teca è esposta la Pace Grimani che veniva usata prima della Comunione in segno di riconciliazione, la placca d’argento dorato raffigura la Deposizione; vi sono incastonati due camei, quello più in basso è opera non più tarda del V secolo e raffigura Daniele orante tra i leoni.

Nella quarta teca si può ammirare la Spada del Patriarca Marquardo che viene adoperata durante la “Messa dello Spadone” il giorno dell’Epifania.

Al centro della sala è collocata la Cattedra Patriarcale, opera del XI secolo, sulla quale hanno ricevuto la solenne investitura ventisei patriarchi aquileiesi dal 1077 al 1412. Nella quinta teca trova collocazione il Reliquiario di S. Donato, opera di Donadino di Brugnone del 1374; il reliquiario è in argento sbalzato e smalti e contiene la testa di S. Donato patrono di Cividale.

Nella sesta teca si può ammirare una curiosa Pisside in noce di cocco del XIV secolo, sormontata da una croce con l’immagine del Cristo da una parte e l’Agnus Dei dall’altra.

Nell’ultima teca sono esposti dei reliquiari molto interessanti; la statuetta–reliquiario di S. Nicolò (XIV sec.) dono del Patriarca Nicolò del Lussemburgo il cui stemma è inciso sulla parte anteriore della base; il reliquiario di S. Elisabetta (XV sec.) che contiene un dito della santa e tre spilloni che, come tradizione vuole, erano appartenuti all’acconciatura nuziale della stessa Santa.

Nella stessa teca si trova la statuina di S. Biagio eseguita nel 1462 ed appartenuta alla canonica dell’omonima chiesa cividalese.

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