SALA 3

Nella terza sala sono esposti alcuni quadri provenienti dalle chiese di Cividale, una carrellata di opere che va dal XVI al XVIII secolo.

Sicuramente l’opera più importante è l’apparizione di Cristo alla Maddalena (Noli me
tangere) di G.A. de Sacchis detto il Pordenone (1534 circa) proveniente dal Duomo.

È un dipinto singolare in cui il Cristo incede quasi a passo di danza verso la Maddalena genuflessa; a destra si intravedono gli angeli nel sepolcro, a sinistra un paesaggio reso con rapidi tocchi; in ginocchio dietro al Cristo è raffigurato, verosimilmente, il committente.

Si possono ammirare due tele di Paolo Caliari detto il Veronese provenienti dalla Chiesa di S. Giovanni in Xenodochio: la Madonna con Bambino incoronata da angeli (1584) e S. Rocco (1584) in cui il pittore ha forse voluto lasciarci un autoritratto.

Entrambi i quadri, secondo la critica, potrebbero essere stati terminati dai collaboratori del Veronese.

Appeso al soffitto si può ammirare la tela sagomata raffigurante Gloria di S. Giovanni (1755-1760) attribuito a Francesco Zugno e proveniente dalla Chiesa di S. Giovanni in Xenodochio; S. Giovanni si trova ai piedi della Vergine in cielo

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